Mi sono piaciuti
i libri e le scrittrici in questo corso. Come discutevamo durante la nostra
lezione a lunedì, il fatto che tutti i libri sono scritti dalle donne crea
alcune conseguenze interessanti. Per esempio, nel racconto di Sibhatu, lei
dimostra che la sua identità è fatta dalle parti uguali e separate—come una
donna e come una persona d’Eritrea. Per questo, la sua esperienza è complicata
in un modo che riflette gli efetti che la sua etnia e la sua femminilità creano
nella sua vita. Sarebbe stato più diverso se Sibhatu fosse un uomo. Ma nel
futuro, penso che mi piacerebbe molto leggere le storie d’alcuni uomini che
sono trasferiti in o dall’Italia perché credo che ci siano le somiglianze e le
differenze interessanti.
In tutto, mi
piace questo corso perché abbiamo l’opportunità d’imparare alcune storie
personali invece di una grande immagine che separa le persone e le sue vite
individuali dal soggetto d’immigrazione. Mentre ci sono molti problemi politici
e sociali che molti paesi condividono rispetto all’immigrazione, credo che le
parole e i racconti delle persone che immigrano o emigrano non siano gli stessi
per ogni caso. È importante che non impariamo solo la storia d’immigrazione in
Italia, ma anche colleghiamo la storia alle persone che sentono i suoi effetti.
Sono d'accordo con te. Forse era una coincidenza, ma era interessante di esaminare tutte le storie di queste donne. In questo caso possiamo profittare del racconto personale per studiare l'immigrazione.
ReplyDeletePer me, dopo aver guardato il documentario di Ribka, anche se il suo libro era il più difficile da leggere, ho potuto capire meglio la sua situazione e la sua vita. Queste video mi hanno aiutato a capire le storie.
Sono d'accordo con tutto che hai detto: mi a ha piaciuto leggere le storie di questo donne, e vedere parti della loro cultura, pero anche sarebbe bello se potevamo leggere qualche cosa da un aspetto maschile perché credo che specialmente nei paesi con una storia patriarcale, le loro esperienze con l'immigrazione sarebbero diverse. Anch'io mi ha piaciuto questo corso per vedere esempi specifici dal tutto il mondo. Mi piace che questa classe e anche molto collegato ai problemi recenti...e' informazione pertinente.
ReplyDeleteMi piace anche che questi libri ci mostrino un altro prospettiva sulla immigrazione in Italia. La difficoltà per le donne dà un nuovo livello della lotta per gli stranieri oltre ai problemi con l'immigrazione.
ReplyDeleteQuesto blog post mi riconosce di una cosa che abbiamo imparato all'inizio di questa corsa. Francesca ci ha detto che non possiamo capire l'idea dell'immigrazione attraverso una persona. Ci vogliono molte storie e perspetive di tante persone per capire la vera profondità d'immigrazione. E per questa ragione che sono d'accordo con te. Penso di essere piu' informato con la topica d'immigrazione. Ma, mi piace di piu' il fatto che abbiamo visto l'immigrazione dalle perspetive di persone di Albania, Eritrea, Argentina, etc.
ReplyDeleteSono d'accordo con te. Ho imparato molto da i libri della classe. Mi piace molto le storie che abbiamo letto per classe. Ho imparato molto delle culture delle altre paesi. Non lo so molto della cultura di altre paesi, ma adesso, so più informazione della queste culture perché della questa classe e i suoi libri.
ReplyDelete