Wednesday, October 16, 2013

Le "inevitabili contraddizioni"


Volevo parlare di un’idea che è stata discussa nel primo articolo che abbiamo letto per la nostra lezione oggi. Il giornalista ha detto che la legge di ius sanguinis produce “inevitabili contraddizioni,” perché in Italia, è possibile che una persona, chi è considerata un cittadino, non ha mai vissuto in Italia, mentre uno “straniero”, chi è nato in Italia, parla la lingua, e condivide i valori italiani, non ottiene la cittadinanza automaticamente. Penso che questa contraddizione sia molto interessante, perché quando provo a definire che cosa vuol dire essere italiana o americana, credo che le cose culturali siano più importanti della connessione di sangue o etnia. Questa contradizione non esiste solo in Italia. Per esempio, negli Stati Uniti, valorizziamo l’idea dell’accettazione e l’uguaglianza, ma ci sono molte persone con il parere che gli Stati Uniti dovrebbe essere un paese che protegge gli interessi degli americani, e non vogliono accettare gli stranieri perché, come alcuni pareri dei commenti sugli articoli, pensano che il benessere degli immigranti regolari (non clandestini) e i cittadini dovrebbe essere considerato la massima priorità. Penso che la gente voglia mantenere i suoi valori ideali senza il riconoscimento delle contraddizioni che sono state create dalle sue azioni. È ovvio che questa situazione non ha una soluzione facile. Mi piace l’idea di un processo dell’intergrazione che potrebbe essere implementato nelle scuole italiane, ma sembra che sarebbe difficile creare questo tipo di sistema perché ci sono molti problemi che possono emergere durante il processo legislativo.

4 comments:

  1. Anche trovo il argomento interessante. Credo che se si nasci nel paese, so dovrebbe avere cittadinanza. Ma, il soggetto `e molto complicato perché non importa in che modo si va, qualcuno sarà arrabbiato.

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  2. Io sono d'accordo con quello che dici. Nel mio parere, penso che ius sanguinis e' molto stupido soprattutto a causa delle ragioni che hai notato. Come ha detto Naya nel suo commento, il problema e' che anche se il processo dell'integrazione e' stato usato, ci saranno molte persone che non saranno d'accordo. Ma, e' il dovere del governo di fare questi decizioni e penso che nel futuro loro dovrebbe implementare questa sistema.

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  3. Sono d'accordo che la legge sia una contraddizioni, perché la cultura viene dal nostro ambiente, non i nostri geni. E' interessante che il problema continua negli stati uniti quando siamo cresciuti a causa dell'immigrazione. Il vero problema è la regolazione di tanti immigrati.

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  4. Io sono d'accordo con il fatto che le cose culturali sono più importante per definire che vuol dire essere italiano o americano. Sfortunatamente questo senso di cultura non e facilmente misurato allora non può essere un fattore quando considerando cittadinanza...per questo e' una situazione molto difficile di misurare giustamente.

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